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TRICHOLOMA SULPHUREUM (Bull.) P. Kumm.
Nome corrente: Tricholoma sulphureum var. sulphureum (Bull.) P. Kumm.

Il Tricholoma sulphureum è un fungo non molto diffuso ma comune nella zone di crescita, nei boschi di latifoglie e conifere, in autunno. Il cappello, 4-8 cm, è inizialmente emisferico-convesso, poi aperto, talvolta irregolare, con un umbone ottuso più o meno evidente, con il margine prima involuto e poi disteso, liscio ma anche fessurato, irregolare, lobato; la cuticola è liscia, asciutta, fibrillosa in senso radiale, di colore giallo-zolfo, giallo-dorato più o meno carico con zone più scure anche con lievi tonalità giallo-aranciate. Le lamelle sono da adnate a decorrenti con dentino, larghe, spaziate, con lamellule, di colore simile al cappello. Il gambo, alto 5-10, è cilindrico o clavato, da esile e slanciato in proporzione al cappello a tozzo e obeso, dello stesso colore del cappello e ricoperto da fibrille più scure. La carne è esigua, di colore giallo zolfo in tutte le sue parti, con un forte odore sgradevole, definito di "gas illuminante". Le spore sono ellissoidali-amigdaliformi, lisce, inamiloidi, 8.5-10.5 x 5.5-6.5 micron (foto); i basidi sono tetrasporici (foto).

Il Tricholoma sulphureum va considerato tossico. Si riconosce facilmente per l'odore caratteristico e il colore giallastro in ogni sua parte.

Osservazioni sulle raccolte fotografate
Tutte le raccolte sono state determinate macroscopicamente, in quanto la specie non può essere confusa con nessun'altra.

Tricholoma sulphureum foto 2
Foto 2 [IMG3676] - Canon EOS 7D, ob. EF-S 60mm f/2.8 Macro USM
Bosco di Malabotta, 1200m [M1], 07.XI.2015

Copyright © 2015 Salvatore Saitta


Tricholoma sulphureum foto 1
Foto 1 [IMG5545] - Canon EOS 350D, ob. EF-S 60mm f/2.8 Macro USM
Monti Peloritani, 350m [P8], 20.XII.2007

Copyright © 2007 Salvatore Saitta