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Armillaria mellea (Vahl.: Fr.) Kummer

L'Armillaria mellea il famosissimo "chiodino", fungo molto conosciuto che cresce cespitoso sui tronchi di diverse latifoglie e conifere, in autunno. Il cappello, di 4-7 fino a 15 cm, inizialmente emisferico o conico, poi convesso, leggermente umbonato, di colore che varia dal giallo-miele al bruno, grigio-verdastro, olivastro o bruno rossastro, ricoperto da numerose minute scaglie, brune o seppia, pi fitte al centro e che scompaiono nel fungo vecchio; margine dapprima incurvato poi ondulato, striato. Le lamelle sono poco fitte, decorrenti sul gambo, di colore bianco, giallastro o bruno, macchiate di rosso sporco. Il gambo, 5-12 fino a 20 cm, cilindrico, ingrossato alla base, tenace e fibroso, di colore pallido in alto, bruno al centro e olivastro in basso, striato sopra l'anello, fibrilloso in basso; l'anello tipicamente bianco, striato superiormente e fioccoso in basso. La carne bianca, soda, tenace nel gambo.

L'Armillaria mellea commestibile, in particolar modo conviene usufruire del solo cappello, perch il gambo troppo fibroso; deve inoltre essere consumato ben cotto perch contiene tossine termolabili. Ha comunque causato qualche intossicazione pi o meno grave, specialmente in caso di alti consumi.

Osservazioni sulle raccolte fotografate
Tutte le raccolte sono state determinate dall'esame visivo, sufficiente per l'identificazione.

Armillaria mellea foto 3
Foto 3 [IMG8435] - Canon EOS 7D, ob. EF-S 60mm f/2.8 Macro USM
Monti Peloritani, 630m [P14], 3.XI.2018

Copyright 2018 Salvatore Saitta


Armillaria mellea foto 2
Foto 2 [IMG7377] - Canon EOS 350D, ob. EF-S 60mm f/2.8 Macro USM
Bosco di Malabotta, 1200m [M1], 23.X.2008

Copyright 2008 Salvatore Saitta


Armillaria mellea foto 1
Foto 1 [IMG1087] - Canon EOS 350D, ob. EF-S 18-55mm
Monti Peloritani, 850m [P1], 31.X.2005

Copyright 2005 Salvatore Saitta