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AMANITA PHALLOIDES (Fr.) Link
Nome corrente: Amanita phalloides (Vaill. ex Fr.) Link

L'Amanita phalloides è un fungo comunissimo che cresce sotto latifoglie, in particolare noccioli, castagni, querce e faggi, ma anche conifere, in estate-autunno. Il corpo fruttifero è rinchiuso, alla nascita, in un velo generale, e appare così come un piccolo uovo, solitamente con la parte superiore più stretta di quella inferiore. Il cappello, di 4-15(20) cm, è inizialmente emisferico o ovoidale, poi convesso e infine appianato, di colore variabile dal verde giallastro al verde, giallo, giallo brunastro o anche biancastro o del tutto bianco (var. alba), sempre percorso radialmente da minutissime fibrille radiali innate; il margine è liscio e più chiaro del resto del cappello. Le lamelle sono libere, fitte, ineguali, di colore bianco o con leggeri riflessi giallo-verdastri. Il gambo, alto 6-12 (15cm) cm, è slanciato, più stretto in alto, di colore biancastro decorato da bande sericee disposte a zig-zag e di colore giallo-verdastro, bulboso alla base. L'anello è posizionato in alto, sottile, ampio, cascante, liscio o leggermente striato, di colore bianco. La volva è ampia, a sacco, membranosa, persistente, bianca, all'interno giallo-biancastra negli esemplari giovani, aderente al bulbo ma libera all'orlo dove di solito è rotta in lacinie. La carne è bianca, fibrosa, con odore sgradevole ma anche come di fiori secchi.

L'Amanita phalloides è velenosa mortale, il fungo in assoluto più pericoloso per la sua facile reperibilità; purtroppo ancora oggi capita di sentire notizie di avvelenamenti con esito spesso infausto. Basta un attenta e precisa analisi del fungo per cogliere tutti i suoi aspetti: la volva a sacco alla base del gambo, l'anello in alto, le decorazioni zebrate del gambo (che possono anche essere poco evidenti), il cappello di colore variabile ma sempre con fibrille radiali. Si può presentare anche interamente di colore bianco nella sua varietà alba.
Qui un articolo completo con descrizioni più approfondite.

Osservazioni sulle raccolte fotografate
Tutte le raccolte sono state determinate dal semplice esame visivo necessario per la sicura identificazione.

Amanita phalloides foto 4
Foto 4 [IMG2282] - Canon EOS 7D, ob. EF-S 60mm f/2.8 Macro USM
Monti Peloritani, 450m [P10], 25.XI.2012

Copyright © 2012 Salvatore Saitta


Amanita phalloides foto 3
Foto 3 [IMG5423] - Canon EOS 350D, ob. EF-S 60mm f/2.8 Macro USM
Monti Peloritani, 350m [P7], 14.XI.2007

Copyright © 2007 Salvatore Saitta


Amanita phalloides foto 2
Foto 2 [IMG3433] - Canon EOS 350D, ob. EF 17-40mm L USM
Monti Peloritani, 800m [P4], 06.X.2006

Copyright © 2006 Salvatore Saitta


Amanita phalloides foto 1
Foto 1 [IMG3379] - Canon EOS 350D, ob. EF 17-40mm L USM
Monti Peloritani, 850m [P1], 30.IX.2006

Copyright © 2006 Salvatore Saitta