Home Page



Canon EF 100-400mm f/4.5-5.6L IS USM

can100-400pic1 (29K)

Il Canon EF 100-400 f/4.5-5.6L IS USM è un eccellente zoom molto diffuso in particolar modo tra gli amanti della fotografia naturalistica, a causa della sua ottima qualità e della sua versatilità; molto spesso criticato in maniera eccessiva (forse da chi non l'ha mai provato realmente), esso non è certo privo di difetti ma, in ogni caso, è capace di regalare enormi soddisfazioni. La confezione comprende, oltre all'obiettivo, i tappi, il supporto per treppiede e il paraluce, anche una bellissima custodia semirigida molto comoda; unico neo la cinghia in dotazione di quest'ultima che, essendo molto sottile, è poco adatta a trasportare un obiettivo di oltre un chilo e dà fastidio in spalla soprattutto se non si indossano abiti pesanti.
can100-400pic2 (13K)
Specifiche tecniche. L'obiettivo è costituito da 17 elementi in 14 gruppi, ha un angolo di visione di 24-6.10 gradi e un diaframma a 8 lamelle. L'apertura massima varia da f/4.5 a f/5.6 a seconda della focale, mentre quella minima varia da f/32 a f/38. Il motore autofocus è USM, cioè ultrasonico, e può sempre essere regolato manualmente senza la necessità di essere disattivato (FTM, Full Time Manual focus); l'obiettivo è dotato di un selettore che imposta il range di messa a fuoco automatica tra 1.8m e infinito e 6.5m e infinito. Lo stabilizzatore di immagine (IS) è di prima generazione e compensa il mosso fino a 2 stop del normale tempo di scatto: nel caso in cui l'obiettivo è montato su una fotocamera con sensore Aps-c, raggiungendo una focale di 640mm, il normale tempo di scatto "sicuro" (esente da mosso a mano libera) è attorno a 1/640 di sec. Con lo stabilizzatore attivo si può scattare in modo ragionevolmente sicuro fino a 1/160 (2 stop appunto); nonostante questo io sono riuscito a scattare a mano libera anche fino a 1/50 sec alla massima focale. L'obiettivo è dotato di un selettore per l'IS, con l'IS impostato in modalità 1 la fotocamera compensa il movimento in tutte le direzioni, mentre con la modalità 2 la compensazione avviene solo in una direzione (orizzontale o verticale in base al movimento del fotografo) per il panning. L'IS di prima generazione non può essere utilizzato su treppiede perchè l'assenza di movimento può causare problemi e va dunque disattivato; personalmente ho avuto modo di provarlo su alcuni treppiedi da pochi soldi che non sono completamente stabili e ho notato che funziona senza problemi. La distanza minima di messa a fuoco, a tutte le focali, è di 1.8m; il diametro dei filtri che possono essere montati sull'obiettivo è 77mm. Infine, l'obiettivo misura 18.9 cm di lunghezza (26.7 cm tutto allungato alla focale di 400mm) per 9.2 cm di larghezza e pesa 1.36 kg; è compatibile con gli extender 1.4X e 2X. Il prezzo sul web è variabile dai 1400 ai 1800 euro.
Costruzione e manegevolezza. L'obiettivo è solidissimo e costruito in maniera esemplare, interamente in metallo e ben rifinito, come tutti gli obiettivi Canon di serie L; l'unico neo che è possibile riscontrare è la mancanza di tropicalizzazione (l'obiettivo cioè non è impermeabile). Il peso, che raggiunge un chilo e mezzo circa con il supporto per treppiede inserito, può sembrare elevato a chi non è abituato a portare dietro un carico simile, ma è facile abituarsi in fretta, anche per coloro che come me amano portare la macchina al collo. A tal proposito è opportuno segnalare che, visto il peso dell'obiettivo, è consigliabile tenere sempre una mano sotto quest'ultimo e non impugnare solo la fotocamera, specialmente nelle reflex entry-level in cui l'attacco per gli obiettivi non è in metallo. Il sistema a pompa. Il famigerato (e tanto criticato) sistema a pompa merita un capitolo a parte. A differenza dei normali zoom dove per estendere la focale è necessario ruotare una ghiera, nel 100-400L per aumentare la focale è necessario semplicemente tirare l'obiettivo in fuori, tramite appunto un sistema definito "a pompa". Nella rete è possibile trovare i pareri di moltissimi utenti che odiano questo sistema, che non riescono ad abituarsi, che lo trovano poco pratico, o, ancora, lo escludono del tutto a priori. Senza entrare nel merito di quelli che sono giudizi personali, personalmente posso dire che appena ho tenuto in mano l'obiettivo per la prima volta, immediatamente mi sono trovato subito bene e anzi l'ho trovato un sistema molto comodo e rapido. Bisogna tenere conto che per passare da 100mm a 400mm con uno zoom a ghiera ci vorrebbe sicuramente molto più tempo, mentre estendere fisicamente a mano l'obiettivo è un operazione rapidissima. La lente è dotata di una ghiera che serve per regolare la durezza dello scorrimento (fino al blocco totale), secondo le esigenze di ciascuno; personalmente avrei preferito una regolazione migliore in tal senso, perchè è necessario tenere ferma la ghiera dello zoom mentre si ruota la ghiera di regolazione dello scorrimento: può capitare comunque di cambiare casualmente l'impostazione e ritrovarsi con il sistema a pompa troppo morbido.
Qualità ottica. La qualità ottica in termini di nitidezza a tutta apertura è ottima a tutte le focali, mantenendosi eccellente dai 100mm ai 300mm, per poi decadere un po' fino a 400mm, ma il decadimento è, secondo il mio punto di vista, trascurabile; ovviamente non può essere paragonata alla qualità di un fisso. A 400mm basta comunque chiudere il diaframma anche di una frazione di stop per avere dei miglioramenti. Anche qui, il web è pieno di gente che afferma che il 100-400L a 400mm ha una qualità pessima, che è inutilizzabile o comunque troppo soffice; personalmente ritengo che sia più che ottimo, anche se non nascondo che in certi momenti mi piacerebbe che fosse più nitido. Lascio che siano le immagini a mostrare la qualità della lente.

can100-400pic3 (7K) can100-400pic4 (14K)
can100-400pic5 (19K) can100-400pic6 (9K)
Clicca sull'immagine per vedere i crop al 100%. A sinistra in alto, 400mm, f/6.3, 100 ISO; a destra in alto, 400mm, f/5.6, 400 ISO; in basso a sinistra, 400 mm, f/5.6, 400 ISO; in basso a destra, 400 mm, f/5.6, 100 ISO; I crop vengono da RAW aperti con Adobe Camera Raw con tutte le impostazioni a 0 e senza nessuna regolazione successiva sulla nitidezza.

Qui sotto, in alto a sinistra: 400mm, f/6.3, 100 ISO; in alto a destra: 400mm, f/8, 400 ISO. In basso a sinistra, 400mm, f/8, 400 ISO; in basso a destra, 400mm, f/8, 400 ISO.

can100-400pic7 (18K) can100-400pic8 (13K)
can100-400pic13 (15K) can100-400pic14 (10K)

La resa dello sfocato di sfondo è buona solo se quest'ultimo è sufficientemente lontano, altrimenti l'obiettivo dà un bokeh piuttosto duro; i colori sono stupendi. A 400mm l'obiettivo è dotato di una buona capacità macro, grazie alla minima distanza di messa a fuoco di soli 1.8 metri. Il 100-400L è compatibile con gli extender 1.4X e 2X, ma la qualità di immagine degrada vistosamente; con il TC 1.4X si mantiene ancora accettabile chiudendo il diaframma di uno stop (quindi lo stop effettivo sarà f/11), mentre l'utilizzo con il TC 2X è decisamente sconsigliato.
Canon EF 100-400 f/4.5-5.6L IS USM vs EF 300 f/4L IS USM + Ext. 1.4X vs EF 400 f/5.6L USM. Per tutti coloro che si avvicinano alla fotografia naturalistica e per coloro che desiderano un obiettivo che superi i fatidici 300mm, la scelta è tra i tre obiettivi citati. Molto spesso, dovendo spendere circa 1500 euro per uno dei tre, non è facile scegliere, specialmente perchè il più delle volte il web è ricco di dati contraddittori e opinioni molto differenti. Senza pretendere di dare un "giudizio definitivo", vi spiegherò i motivi che hanno spinto me a comprarlo. I due fissi hanno certamente una qualità superiore; l'EF 300 va però usato con il TC per raggiungere una focale di circa 420mm perdendo parte del vantaggio anche se i risultati dell'ottica combinata con l'extender restano di alto livello (e d'altra parte è possibile usare il 2X mantenendo una qualità decente). L'EF 400 invece manca di stabilizzazione, ma può superare la focale di 600mm moltiplicato con il TC 1.4X con un'ottima qualità. Lo zoom è però molto versatile: una focale variabile da 100mm a 400mm può essere usata per moltissimi scopi e non solo per la fotografia naturalistica e questo ammortizza la spesa in maniera maggiore. Io cercavo un obiettivo che mi consentisse di fotografare dappertutto, anche nei boschi che sono parecchio bui, e senza treppiede, per avere una mobilità maggiore e per questo motivo ho escluso l'EF 400L; con il 100-400L sono riuscito ad ottenere foto nitide a mano libera con tempi di 1/50 - 1/60 di secondo. Resta una scelta di cui sono ancora convinto, anche se lo uso molto spesso soltanto a 400mm.

can100-400pic9 (12K) can100-400pic10 (18K)
can100-400pic11 (21K) can100-400pic12 (37K)
In alto a sinistra, 400mm, f/5.6, 400 ISO. A destra, 400mm, f/8, 800 ISO. In basso a sinistra, 400mm, f/5.6, 400 ISO. A destra, 170mm, f/8, 400 ISO. Tutte foto di jpg non elaborati. Cliccando sulle immagini è possibile visualizzare i file originali jpg, 3456 x 3240 pixel. Si ricorda che le foto possono essere salvate sul proprio pc per visualizzarle o stamparle per uso personale, solo per vedere la resa dell'obiettivo, ogni altro utilizzo è proibito.

In conclusione. Possiedo il 100-400L da anni ormai e ne sono sempre più soddisfatto. Inizialmente, dopo una spesa di 1500 euro, è facile avere ripensamenti, ma, con la pratica, le soddisfazioni arriveranno. Una volta conosciute bene le condizioni di luce in cui dà il meglio, unitamente alla migliore apertura di diaframma, tutti i dubbi saranno dissolti quando si avranno di fronte le fotografie uscite da questa splendida lente. Ormai non faccio più caso agli eventuali difetti. L'ho utilizzato (e lo utilizzo tuttora) per fotografare di tutto: dai funghi ai fiori, ai paesaggi, ai ritratti, ai concerti (si vedano, per esempio, le foto del concerto di Ligabue di Messina).

Il verdetto:
8.8 +++++ Versatilità
+++ Nitidezza
- Stabilizzatore di prima generazione

                




can100-400pic15 (10K)
100-400L, 100mm, 1/80 sec, f/5.6, ISO 100, mano libera.


Testi e foto © Salvatore Saitta 2007
rev. 18 Aprile 2013